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Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù quale Signore, e quanto a noi ci dichiariamo vostri servi per amore di Gesù. 2 Corinzi 4:5

Raffaele Spitale

pastore e insegnante

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Raffaele si è convertito a Cristo nel gennaio del 1997 (all’età di 17 anni) e ha frequentato la chiesa evangelica Azione Biblica di Torino fino al 2008. A fine ottobre del 2008 è partito con la sua famiglia per la California con l’intenzione di essere preparato per il ministero pastorale e l’insegnamento. Ha frequentato il seminario teologico evangelico The Master’s Seminary (Sun Valley, CA) conseguendo il “Master of Divinity” e il “Master of Theology” (con specializzazione nel Nuovo Testamento).

Raffaele e la sua famiglia sono rientrati in Italia nel giugno del 2014 con lo scopo di fondare una chiesa evangelica nella città di Torino. Raffaele è un missionario mandato dalla chiesa “Faith Bible Church” (Laguna Niguel, CA), e serve con l’agenzia missionaria “Grace Ministries International” (Sun Valley, CA). E’ l’autore del libro “La Chiesa Cattolica Romana al Vaglio della Bibbia: Come Riconoscere il Vero Cristianesimo“.

Raffaele è sposato con Manuela da maggio 2004, e ha due figli, Naomi nata nel 2006 e Simeone nato nel 2007.

Come credenti nati di nuovo in Cristo vogliamo fondare una chiesa che sia centrata nelle Sacre Scritture. Noi crediamo fermamente che la Bibbia è l’ispirata e scritta rivelazione di Dio, e che quindi i suoi 66 libri costituiscono la plenaria (totale), verbale (forma del linguaggio), infallibile (incapace di insegnare falsità), e inerrante (priva di errori e falsità) Parola di Dio (1 Cor. 2:7–14; 2 Pietro 1:20–21; 2 Tim. 3:15-17; 1 Tess. 2:13; Salmo 19:7-9). Crediamo anche che la Bibbia costituisce l’unica e sola regola per la fede e condotta dei credenti nati di nuovo in Cristo (Matt. 5:18; 24:35; Giov. 10:35; 16:12–13; 17:17; 1 Cor. 2:13; 2 Tim. 3:15–17; Ebr. 4:12; 2 Pietro 1:20–21).

Il nostro desiderio e obiettivo come chiesa è adorare e glorificare il nostro Signore Gesù Cristo, amandoci gli uni gli altri come Cristo ha amato noi (Giov. 15:12), camminando in santità (1 Pietro 1:14-16), insegnando rettamente la Sua Parola (2 Tim. 2:15), evangelizzando il mondo (Matt. 28:19-20) ed edificando i santi (Efesini 4:11-15).

Crediamo che le Scritture ci insegnano tre cose essenziali che la chiesa è chiamata a praticare

L’adorazione di Dio

Uno degli scopi della chiesa, se non il principale, è di esaltare, glorificare, e adorare il Signore. Secondo la Scrittura la vera adorazione di Dio è in spirito e verità (Giov. 4:23–24). L’adorazione è un culto offerto a Dio non a parole soltanto, ma con l’atteggiamento e le azioni. In questo modo, l’intera vita dei credenti costituisce un’adorazione spirituale di Dio (Rom. 12:1).

L’edificazione dei santi

Lo scopo del ministero in chiesa è di presentare ogni uomo completo in Cristo (Col. 1:28). Questo aspetto è chiaramente riportato nella lettera scritta agli Efesini in cui Paolo scrive che i doni dati alla chiesa sono per preparare ed equipaggiare i santi in vista dell’opera del ministero, per l’edificazione dei santi, e per la protezione dalle false dottrine (Ef. 4:12–13). L’edificazione dei santi (1 Cor. 12:7: 14:5) è infatti lo scopo dei doni spirituali che Dio ha affidato a ciascun credente (1 Cor. 12:11), i quali vanno esercitati con amore (1 Cor. 13).

L’evangelizzazione del mondo

Questo aspetto, così come quello precedente, è il mezzo attraverso cui la chiesa adora Dio. Senza l’edificazione dei santi e l’evangelizzazione la chiesa non offre alcun culto al Signore, mancando così all’adempimento di tutti e tre i compiti. Alla chiesa, a differenza di Israele, è comandato di andare dai non credenti, anzichè aspettarli, con lo scopo di portare il messaggio di Cristo e fare discepoli tutti i popoli (Matt. 28:19–20).

Per una più dettagliata presentazione, leggi l’articolo riportato nella sezione: Visione di Ministero